COME PROTEGGERSI DAGLI INSETTI ESTIVI?

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In estate, grazie al clima favorevole, passiamo molto tempo all’aperto. Le gite al mare, in campagna o in montagna spesso le facciamo in questo periodo dell’anno e le serate tiepide invogliano a passeggiare, mangiare e guardare spettacoli all’aperto.

Purtroppo l’estate è anche la stagione “preferita” da alcuni insetti che, grazie al clima caldo e umido, si riproducono più facilmente e possono risultare davvero fastidiosi, sia per noi che per i nostri amici a quattro zampe.

L’insetto estivo per antonomasia è la zanzara: ci affligge notte e giorno con le sue punture e colpisce uomini e animali, adulti e bambini. Non fa sconti a nessuno!

TIPI E CARATTERISTICHE DELLE ZANZARE           

La zanzara appartiene alla famiglia dei Culicidi che comprende 35 generi e oltre 2700 specie; le più note sono la zanzara comune, la zanzara tigre e l’anofele.

Da circa dieci anni in Italia, a causa della globalizzazione e dei cambiamenti climatici, oltre alla zanzara comune si è insediata la zanzara tigre (Aedes Albopticus), riconoscibile per la presenza di tipiche striature sull’addome. La zanzara tigre prolifera molto più facilmente rispetto alla zanzara comune, riuscendo a nidificare anche in poche gocce d’acqua (vasi, sottovasi, grondaie ecc.) ed è, inoltre, molto resistente a temperature più basse; per queste ragioni è presente sul nostro territorio da marzo fino ai primi mesi invernali e la sua presenza è stata rilevata anche in località sopra i 600 metri sul livello del mare. Il liquido che la zanzara tigre inietta nella nostra pelle è molto più irritante di quello della zanzara comune e può provocare reazioni intense di sensibilizzazione come gonfiore e prurito persistenti.

Non bisogna inoltre trascurare il fatto che la zanzara può essere veicolo di numerose malattie sia per uomini che per animali: è portatrice di oltre venti tipologie di virus e di parassiti tra cui la Dirofilaria, o verme cardiaco, che colpisce soprattutto i cani. Da diversi anni ormai vengono emanate ordinanze sanitarie per ridurre la carica infestante di questo insetto.

Al di là delle misure sanitarie siamo anche chiamati ad adottare delle strategie per proteggerci dalle sue punture.

COME PROTEGGERSI DALLE PUNTURE DI ZANZARA

Tra le regole comuni per difendersi dall’assalto delle zanzare le principali sono il vestirsi con colori chiari, non usare profumi e impiegare un efficace repellente cutaneo.

In commercio esistono numerose formulazioni (spray, roll on, lozioni, stick e fazzoletti imbevuti) che, essenzialmente, contengono principi attivi di sintesi o naturali, talora un mix delle due tipologie.

Gli insetto-repellenti di origine naturale hanno senz’altro il vantaggio di essere delicati e innocui per l’uomo, tanto da poter essere utilizzati anche su bambini piccoli. Tuttavia bisogna scegliere tali prodotti con attenzione perché possono avere un’efficacia, a volte, troppo limitata nel tempo (non più di 30 minuti).

Di contro gli insetto-repellenti di sintesi hanno maggiore durata d’azione ma possono risultare tossici se usati per periodi prolungati e non andrebbero mai utilizzati su soggetti sensibili e delicati come i bambini.

La nostra scelta dovrebbe ricadere su quei prodotti a base naturale combinati in formulazioni sufficientemente persistenti da garantire una durata d’azione ragionevole. Agiscono grazie alla presenza di composti aromatici che “ingannano” l’olfatto delle zanzare, impedendo loro di individuare i liquidi corporei sulla pelle e di conseguenza arrivare all’obiettivo: pungerci!

ALCUNI PRINCIPI ATTIVI NATURALI CONTRO LE ZANZARE

Ma quali sono i principi attivi di origine naturale più comunemente usati come insetto-repellenti?

Ledum Palustre: è un arbusto che cresce nelle zone umide dell’Europa, dell’Asia e dell’America ed è chiamato anche rosmarino selvatico. Dalle foglie di questa pianta si ricavano una tintura madre e un olio essenziale, entrambi ricchi di principi attivi (flavonoidi, cumarine, composti terpenici ecc.)che rendono la pelle su cui vengono applicati inappetibile a zanzare ed insetti.

Eucalipto: da questa pianta si ricava un olio essenziale dalle proprietà disinfettanti, antibatteriche, antivirali, balsamiche e antisettiche. Usato sulla pelle è innocuo per l’uomo ma particolarmente fastidioso per insetti e zanzare.

Geranio: è una pianta erbacea perenne, dalle cui foglie si ottiene un olio essenziale dal profumo dolciastro e ricco di terpeni (geraniolo, citronellolo, metieugenolo) che tiene lontano gli insetti senza risultare fastidioso per l’uomo

Noce moscata: È una mandorla essiccata di forma ovale con un sapore e un odore caratteristici grazie alla presenza di un olio aromatico ricco di principi attivi che gli conferiscono attività di insetto-repellente

Olio di cocco:è un olio vegetale, usato come eccipiente in prodotti antizanzare in quanto rallenta l’evaporazione degli oli essenziali consentendone a lungo la permanenza sulla cute; la sua quindi non è una funzione diretta ma aiuta a proteggerci per un tempo prolungato.

E PER GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE?

Per gli animali esistono insetto-repellenti di solito confezionati in pipette monodose, contenenti un liquido che viene fatto assorbire sulla pelle dell’animale in un punto localizzato tra le sue scapole. Questi prodotti sono molto pratici poiché ogni pipetta contiene la quantità di insetto repellente adatta a proteggere il nostro amico a quattro zampe per circa 3-4 settimane. In alternativa esistono collari antiparassitari che, al collo dell’animale, determinano un’insetto-repellenza che può variare da sei fino a otto mesi.

Nello scegliere il prodotto più adatto bisogna considerare sia lo spettro d’azione del prodotto (alcuni prodotti respingono solo pulci, zecche e pidocchi mentre altri sono efficaci anche contro zanzare e pappataci) sia la sensibilità individuale dell’animale (alcuni animali, in seguito all’applicazione dell’antiparassitario, potrebbero avere reazioni di ipersensibilità quali arrossamento, prurito e desquamazione).

Attenzione, inoltre a scegliere il corretto prodotto anche in base alla razza dell’animale: alcuni prodotti, ad esempio, sono adatti ai cani ma sono tossici per i gatti e bisogna tenere conto di questo fattore se in famiglia convivono entrambi.

E DOPO LA PUNTURA?

Nonostante tutti i nostri accorgimenti, qualche insetto arriverà comunque a pungere la nostra pelle, ma non disperiamo: esistono diversi prodotti (crema, stick, roll on o spray) che, applicati sulla puntura di insetto, allevieranno i sintomi sgradevoli: prurito, rossore e gonfiore scompariranno rapidamente.

Un vantaggio di questi prodotti è che spesso non si limitano a dare sollievo esclusivamente contro le punture di zanzara, ma possono essere efficaci anche per punture di vespe e meduse: teniamone sempre uno nella borsa del mare!

Per sapere quali sono i prodotti più adatti alle tue esigenze consultaci subito: la nostra professionalità è al tuo servizio!

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