LE GIUSTE CURE PER LA PELLE GRASSA

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La pelle “grassa” è determinata da un aumento dei lipidi superficiali secondario a una maggiore attività delle ghiandole sebacee. Queste ghiandole sono associate, nella maggioranza dei casi, ai follicoli piliferi e producono una miscela detta “sebo”. Il sebo rappresenta la porzione oleosa del cosiddetto film idrolipidicoed è costituito da trigliceridi (che rappresentano la frazione maggiore), esteri cerosi, squalene, acidi grassi liberi e steroli

Il sebo svolge diverse importanti funzioni per la pelle:

  • funzione di barriera: contribuisce a proteggere le strutture interne dagli agenti esterni
  • funzione antiossidante: neutralizzazione dei radicali liberi prodotti dall’esposizione alle radiazioni solari
  • funzione batteriostatica: mantenimentodel pH cutaneo intorno al valore di 5.5 con riduzione della proliferazione di funghi e batteri patogeni
  • funzione emolliente e anti – età: rende la superficie cutanea levigata, morbida e flessibile

L’attività delle ghiandole sebacee è strettamente legata alla quantità di ormoni androgeni (essenzialmente testosterone e DHEA) che giunge ai follicoli piliferi, prodotti dalle gonadi (testicolo e ovaio) e dalla ghiandola surrenale. Maggiore è la concentrazione di ormoni androgeni che raggiunge i follicoli piliferi e le ghiandole sebacee, maggiore sarà la produzione di sebo. Gli estrogeni, invece, inibiscono la produzione di sebo e per questa ragione nelle donne viene prodotto in quantità inferiore rispetto all’uomo.

La produzione di sebo dipende anche da fattori genetici ed ereditari e dall’età (minima nell’infanzia, aumenta progressivamente fino a raggiungere il suo massimo durante la pubertà, si mantiene stabile fino ai 45/50 anni e poi torna a diminuire, nella donna più velocemente che nell’uomo).

Il sebo si concentra maggiormente in alcune zone del corpo (fronte, naso, mento, regione presternale e interscapolare) dove è maggiore la quantità di ghiandole sebacee.

COME SI PRESENTA LA PELLE GRASSA?

La pelle grassa si presenta lucida e untuosa alla palpazione e di colorito grigiastro per l’ispessimento dello strato corneo; gli osti follicolari dilatati danno un aspetto “poroso” alla pelle.

Sono presenti comedoni aperti, detti comunemente “punti neri”,perché il sebo prodotto in eccesso non defluisce correttamente verso la superficie cutanea e rimane nel follicolo pilo-sebaceo, ostruendolo e formando un tappo duro e scuro che non viene facilmente rimosso. Di conseguenza il follicolo potrà andare incontro a ispessimento e infiammazione, con secondaria colonizzazione batterica e formazione dei cosiddetti brufoli o punti bianchi.

Se non adeguatamente trattata dal punto di vista cosmetico, la pelle grassa può evolvere in acne oppure dermatite seborroica.

COME TRATTARE LA PELLE GRASSA

L’uso di detergenti e cosmetici appropriati consente di regolare la produzione di sebo, mantenere puliti i pori cutanei, affinare la grana della pelle che ne esce purificata e caratterizzata da un migliore colorito, contrastare la proliferazione batterica, eliminare il fastidioso “effetto lucido” dando un aspetto matt e uniforme.

Assolutamente vietato l’uso di detergenti dall’azione “sgrassante” eccessiva che non fanno altro che aumentare ancora di più la produzione di sebo come reazione di difesa da parte della pelle. La detersione quotidiana deve avvenire usando prodotti dalla consistenza leggera (latti/gel) che puliscano la pelle in maniera efficace ma delicata; raccomandato è anche l’uso del tonico, dopo la detersione, che elimina gli ultimi residui di trucco e impurità e ha un effetto astringente e antisettico.

Dopo la detersione si possono utilizzare creme idratanti, con adeguato filtro solare a seconda del fototipo, specifiche per pelli grasse, dalla texture leggera e non untuosa (emulsioni olio in acqua; creme/gel ecc.); è importante idratare correttamente la pelle grassa perché essa, a causa dell’ispessimento dello strato corneo, risulta spesso disidratata ed esposta con maggiore facilità a fenomeni di sensibilizzazione e infiammazione dei follicoli piliferi (acne).

Una o due volte a settimana si possono applicare maschere con principi attivi dermopurificanti, astringenti e lenitivi(argilla, bardana, viola, camomilla, malva ecc.)che si tengono in posa per circa venti minuti. Molto utile, nell’ambito del make-up, l’uso della cipria che, essendo ricca di polveri (talco, caolino, titanio biossido), effettua un’azione opacizzante e adsorbente.

TRATTAMENTI PROFESSIONALI

La pelle grassa può trarre notevoli benefici da trattamenti che si possono effettuare presso il centro estetico di fiducia come la pulizia del viso e peeling chimico (per saperne di più clicca qui:

A cosa serve la pulizia del viso

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